L’interpretazione delle reactions

👍 apprezzamento vecchio stampo, ancora in voga per i tradizionalisti reazionari e per chi vuole mostrare di aver recepito il messaggio. In genere non è un buon segnale.

❤ diffida delle apparenze: non significa necessariamente “ti amo”, ma più spesso “questa cosa che hai postato è adorabile”. Molto usato dalle coppie, ma anche da chi è in una relazione di friendzone, o da me che clicco love più o meno ovunque. 

😮 vorrebbe apparire come un super 👍 di quinto livello, ma nei fatti è come un bluff a carte scoperte. Usare con moderazione.

😀 se ridi così sei nato almeno nel 1977, stai facendo finta di ridere oppure non hai idea di come si usi questo social network. In ogni caso i quarantenni duri e puri utilizzano XD, questo è solo un compromesso.

😢 forse è il più onesto: hai appena assistito a una lacrima strappastoria, o la ragazza che ammiri ha smesso di postare nudes.

😡 ha due sole applicazioni concrete: 1. “È UNA VERGOGNIA!!!!11!!!!1!! CONDIVIDIAMO PER FERMARE QUESTO ABOMINIO!!!” 2. “Vuoi avere un po’ di sesso con me?”
Tutto ciò ovviamente non vale per una pagina elitaria come questa, che non spreca tempo a rincorrere like che non riceverà ma si dedica attivamente alla creazione di meme di bassa qualità.

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TL;DR

C’era una volta il west, oltre la frontiera, una terra senza legge. Non c’erano reati da infrangere perché non c’erano norme che vietassero questo o quello.
Poi quell’era è finita.

Star Trek definisce come ultima frontiera lo spazio, e magari ha ragione, ma è troppo fuori mano.

Il web è la cosa più vicina che abbiamo: le leggi ci sono, ma poche e spesso inapplicabili.
Qui grosso modo abbiamo una percezione di impunibilità anche per cose che sono comunque fuori legge, e non solo per quello che riguarda il cosiddetto deep web.
È, volendo, una situazione un po’ più democratica rispetto al piano reale: non hai bisogno di essere un mafioso o un galletto di periferia per fare il bullo, basta accedere alla rete e scatenarti, tanto non ti accadrà nulla.

Forse il punto è proprio che è troppo facile, e chi si espone in un modo o nell’altro dimentica che internet non dimentica.
Forza Chiara“, per esempio, tutt’oggi è un riferimento, tutt’oggi ti ci puoi imbattere, nonostante la ragazza sia ormai più che maggiorenne e con uno o più tentativi di suicidio alle spalle.
Siamo squali e pesciolini, e il bello e il brutto è che ognuno di noi è o può essere sia l’uno che l’altro.

Spegnetevi!

Hai ricevuto anche tu col passaparola complottaro un video destinato a sconvolgere i destini mondiali con una semplice azione? Anche tu dopo la visione ti sei fatto una domanda e ti sei dato una risposta?
Se la risposta che ti sei dato somiglia a quella che c’è in questo video, sentiti pur libero di usarlo per illuminare chi conosci.

Essere cospirazione oggi

Mi sono fatto una mia idea sul perché certe persone sentano il bisogno di credere a qualunque ipotesi di complotto gli si pari di fronte, a prescindere dagli eventi personali che le hanno condotte alla medesima conclusione.
La base comune è che “c’è qualcosa sotto“.

citazioni

Non importa se la notizia ha a che fare con l’aumento del prezzo del sedano o una bomba atomica che esplode nel centro di Protonotaro, la cosa fondamentale è che se il giornale ne parla significa che c’è qualcosa sotto, ovvero che la notizia in sè è falsa o che l’evento è stato appositamente costruito per crearla.
Non si tratta di negazione della realtà come poteva essere per i sostenitori della non morte di Jim Morrison, ma di bisogno di affermazione di una realtà ulteriore, fondata sull’unico credo che i governi siano perfettamente organizzati _contro_ i cittadini, anche a costo di danneggiarsi da soli.
Da qui l’ipotesi di aerei che rilasciano scie chimiche per (secondo una delle ipotesi) far ammalare gli abitanti, che tralascia il dettaglio che, trovandoci tutti nello stesso macrosistema, spargere veleni o tossine varie da una certa altezza può provocare morti o malesseri anche a km di distanza, senza escludere gli stessi mandanti del misfatto.
Eviterò di dilungarmi (preterizione) sul costo necessario a comprare il silenzio di aziende produttrici, piloti, equipaggio, agenti delle varie forze di sicurezza, ingegneri (bisognerà pure progettare gli spazi, gli irroratori, i nascondigli in cui infilarli).
La realtà ufficiale, fin troppo lineare, non piace.
Eh, una volta gli aerei esistevano, eppure non c’erano scie nel cielo.
Mostri vecchie foto con scie di aerei: chiaramente sono state ritoccate, con fotossiop puoi fare tutto.
Così per qualunque cosa. Non c’è modo di convincere un complottista dell’assurdità di ciò in cui crede, e finché tale assurdità non provoca danni amen, si può sopportare.

Ma il problema vero si ha nei casi in cui l’assurdità di una tesi può condurre anche a migliaia di morti.
Ipotizziamo per esempio che i complottardi riescano a convincere abbastanza persone della pericolosità delle vaccinazioni. Ipotizziamo una futura generazione di bambini non vaccinati. Ipotizziamo un’epidemia, con conseguenze anche letali, su scala mondiale.

Basterebbe, questo, ad aprire gli occhi a chi è convinto di averli già aperti?
Ovviamente no, perché si tratta chiaramente di un complotto di Big Pharma che ha creato in laboratorio un virus nuovo, resistente alle millenarie difese immunitarie umane, e lo ha sparso per il globo in modo da lucrare sugli ammalati e convincere tutti a tornare al vaccino, trasformando tutti in autistici.

Ecco perché penso che il debunking sia tutt’altro che inutile. Un “convinto” è perso, non cambierà idea, ma evitare che sparga i propri deliri in giro è un dovere per ogni altro.

La prova provata dell’inesistenza delle scie chimiche

contrails
Siccome molti sostenitori della teoria delle scie chimiche insistono a dire che chi sostiene che queste non esistano devono fornire la prova (un po’ come fanno i teisti, i genderisti, e in genere tutti quelli che si documentano su siti di pseudogiornalismo tipo Informare X Resistere) ho deciso per una volta di assecondarli e pubblicare la prova che quelle che vediamo in cielo non sono micidiali cocktail di bario, alluminio e vibranio* ma semplicemente scie di condensa.
Ovviamente la dimostrazione analitica è decisamente complessa ed inaccessibile, ma in fondo un’immagine vale molto più di mille parole.


* Peraltro cocktail dal molteplice uso, a detta dei complottisti: controllare il clima, intossicare i raccolti, spargere virus e batteri, manipolare la mente e, per finire, salvare l’ecosistema (l’ultimo utilizzo è stato scoperto dal guru Adam Kadmon, che in materia di misteri è un mister).