Alla vittima di stupro di gruppo in Calabria: non sei sola!

Il Sud Italia se l’è cercata

Al di là del Buco

Di quante dimostrazioni abbiamo bisogno prima di chiamare le cose con il proprio nome? Accade a Melito, per esempio, in Calabria, ma potrebbe accadere ovunque e in fondo la questione si riduce alle conclusioni di sempre.

  • lei è stata stuprata, minorenne, da più persone.
  • lei se l’è cercata, perché le ragazzine oggi si conciano in modo osceno.
  • i ragazzi sono di buona famiglia e quando si parla di loro si dice che non siano le loro azioni a rovinargli la vita, ma il fatto che ora sia di dominio pubblico e che la ragazza abbia detto quello che le era capitato.

Fino a quando si penserà questo non potremo sconfiggere il fenomeno e non potremo assicurare alle ragazze la possibilità di vivere la sessualità in modo sicuro e consapevole, giammai per costrizione, ma solo perché si tratta di una scelta.

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Facebook cancella la pagina di Abbatto i Muri

hanno chiuso la pagina di abbatto i muri, ovvero quella che ha ospitato migliaia di vostre storie, e mi hanno obbligata a fare “appello” che non è detto sarà accettato. se non lo accett…

Sorgente: Facebook cancella la pagina di Abbatto i Muri

Ecco come “Hold the door” è stato tradotto in italiano

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Non è stato facilissimo, ma sono riuscito a scatarrare la versione italiana di “‪HOLD THE DOOR”‬ e me ne vanto, anche perché con un pubblico così elitario se non mi vanto io chi mi vanta?

Forse non tutti sanno che

Pokemon è in realtà l’abbreviazione di pokemonete, ovvero quelle che ho in tasca al posto del bancomat di Dan Bilzerian.

La cultura dello stupro insegnata a scuola

Al di là del Buco

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Lei scrive:

“Salve a tutti, sono madre di una bambina di cinque anni che frequenta il terzo anno di una scuola materna pubblica. Terminato il servizio mensa, gli alunni non hanno più l’obbligo di indossare il grembiule, anche a causa delle temperature elevate che rendono molti edifici scolastici roventi. Stamattina accompagno la piccola vestita con un paio di pantaloncini ed una maglietta senza maniche. Vengo chiamata in disparte da una delle insegnanti, la quale mi sollecita vivamente a far indossare a mia figlia d’ora in poi solo pantaloni al polpaccio, sostenendo che non saranno concesse gonne nè shorts. Ovviamente sul momento immagino la scelta sia dettata da ragioni di igiene e comodità, ma sospettando qualcosa chiedo gentilmente le motivazioni di tale indicazione.

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