GIENTISTI KON FUSI

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QUANDO C’ERA LVI I PIRATI STAVANO AI LAVORI FORZATI, NON SUI VELIERI A BERE IL KAFFEEE AUGURANDOSI IL BUONGIORNO L’UN L’ALTRO.

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VaccinarSI, VaccinarNO

Firmeresti un foglio in cui affermi di rifiutare di vaccinare i tuoi figli e di essere pronto/a a pagare le conseguenze penali e civili se in futuro uno di loro contagiasse un neonato facendolo morire?

O è Natale tutti i giorni…

Certuni possono dichiararsi contrari alle unioni omosessuali per questioni igieniche. Comprensibile, fino a un certo punto, anche se a guardare tutto dal punto di vista igienico ci sarebbe un lungo elenco di cose da vietare a tutti i maggiorenni e vaccinati.
Altri si dichiarano contrari perché semplicemente provano schifo. Capisco anche loro. Pure io provo un impulso a sbrattare quando ho a che fare con un omofobo, solo che essendo di indole buona cerco di non sporcare i suoi vestiti di vomito.
Poi ci sono quelli per cui se a me non piace non deve piacere a te. Cari miei, a me non piacete, quindi dovete non piacervi.

Ma i più curiosi di tutti, quelli che proprio non capisco, sono quelli che si dichiarano “orgogliosamente omofobi in quanto cattolici integralisti“.
Cioè, dichiarano che la religione cattolica è omofoba, ed ogni cattolico DEVE quindi essere omofobo. Tutto ciò prendendo alla lettera determinati passi del Vecchio Testamento.
Questi, però, non li capisco. Perché un integralista, in quanto tale, è tenuto dal suo stesso atteggiamento “de coccio” a dover applicare sempre e rigorosamente quanto sancito nei suoi testi sacri.
Invito pertanto chiunque si senta omofobo per questioni di integralismo religioso a seguire la Parola che Nostro Signore disse in proposito: “Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue.” [Mc 9,47-48]

occhio per occhio

La lingua tante volte è più veloce del pensiero

La maggioranza rumorosa ha la stessa utilità di uno sciame di mosche impegnate a curare una piaga purulenta.