Gayfication Project

Happy Gay

Questa foto è un falso.
In origine sul foglio non c’era altro che un disegno.
Il ritocco serve a farvi pensare.
Perché mi è capitato di vedere un’altra foto in giro, e suppongo che sia autentica.
Mostra un bimbo che regge un foglio dove c’è scritto qualcosa di diverso: un foglio dove mostra il suo heteropride e sostiene fieramente la propria contrarietà al gender (qualunque cosa esso sia).
Ora, cari omofobi che mi seguite, un’immagine come quella che ho postato, e che mostrasse anche il volto della persona oltre al testo, come la definireste? Bieco sfruttamento delle immagini di minori?
Sì, anche io.

Testi che potrebbero turbare i bambini

Posto che la “legge gender‬“, la “‪‎teoria‬ del gender” e tutte le altre cose di cui molti cianciano senza aver nemmeno letto le ‪‎fonti‬ che ti invitano a consultare non esistono (ciò che esiste ha una portata ben diversa), la cosa che mi fa specie è che a scagliarsi violentemente contro la diffusione di “testi gender” (ma poi chi li ha letti, tra i contestatori, questi testi?) sia la stessa comunità ‪cattolica‬ che a bimbi‬ delle ‪scuole‬ elementari‬ propone storie‬ ‪agghiaccianti‬ come quelle di una creatura ‪onnipotente‬ che spinge un uomo a ‪‎sacrificare‬ il proprio ‪figlio‬ sull’altare.

C’è il lieto fine?
Ok, ma quando ero piccino‬ e a scuola lessi quel testo mi apparve come una somma ‪‎ingiustizia‬, e pensai che se mai mio padre avesse solo tentato di sacrificarmi a ‎Dio‬ non mi sarei mai più fidato di nessuno dei due, per tutta la ‪‎vita‬.

Lettera agli amici dei salvatori del mondo

Cari e care che leggete questa paginaccia, immagino che (se non tutti) molti di voi avranno degli amici che dedicano buona parte della propria giornata a salvare il mondo attraverso la condivisione sistematica di immagini di padre Pio (1 like = 1 preghiera), bambini moribondi di questa o quella parte del pianeta che loro contribuiscono a sfamare attraverso un sapiente uso del tasto “Condividi” (se hai un Cuore), lotte spasmodiche contro le unioni omosessuali che mirano a gayficare i matrimoni etero e chi più ne ha più ne ometta.

Amici che spesso non si fermano a infestare la propria bacheca come è loro diritto, ma che vi taggano anche nella fuffa in cui credono, o che vi molestano quotidianamente via messaggi privati in multichat, per accertarvi che vi accorgiate di quanto sono buoni ed impegnati.

Ecco, credo che sarete molto felici di sapere che a tutti questi amici – da poco tempo – potrete proporre un ulteriore sistema per fare del bene al mondo. Perché un fottuto like e una fottuta condivisione sono esattamente quello che sono, né più nemmeno, e questo lo so io, lo sapete voi e non vogliono saperlo loro. Ma giusto per loro facebook ha creato un’applicazione che potrà aiutarli a salvare davvero il mondo.

A ogni post che pubblicheranno, ad ogni link in cui verrete taggati, ad ogni multichat che non vi interessa ma in cui sarete ficcati a forza, proponete al diretto responsabile di mettere mano al proprio portafogli virtuale e sganciare qualcosina per salvare la Terra.

Non so quanto potranno guadagnarci le varie organizzazioni non profit, ma ho una certa certezza: smetterete di essere tormentati.

Anche i browser hanno una propria dignità. Se non rispetti la tua, rispetta almeno la loro.

Succederà, in futuro, si spera: l’evoluzione tecnologica riuscirà a compensare l’involuzione umana elaborando software capaci di comprendere il pericolo prima e meglio della persona che ne fa uso.CatenaUmana