Perché astenersi dall’astensionismo

Pur essendo un mangiabimbi, io non penso che tutti debbano votare chi voterò io… però vorrei far considerare un po’ di cose in generale.
Per intanto, quando abbiamo un tot di candidati a disposizione, è ben probabile che tra loro ci siano, mischiati assieme, onesti, truffatori, incapaci, arraffoni, competenti e ingenui. Alcuni con gli appoggi, altri senza.
Sappiamo anche che meno persone votano più aumenta la percentuale di votanti disposti a (s)vendere il proprio voto al miglior offerente anziché al più capace (magari il numero totale di venditori può restare invariato, ma in percentuale aumenta).
Altra cosa nota è che in genere elezione dopo elezione il numero di astensionisti aumenta (da notare che non c’è quorum minimo).
In sintesi si verifica un fenomeno a spirale per cui più il tempo passa più aumenta l’insoddisfazione degli elettori nei confronti della classe politica, più aumenta l’astinenza dal voto, più aumenta la possibilità che salgano persone più dotate di appoggi che di competenze.
Ora: chi non vuole votare non voti (non è un suo diritto, a quanto so, ma non c’è sanzione per il non voto), però si ritenga comunque coinvolto.

Nozze gay in Irlanda: Il Vaticano è una sconfitta dell’umanità.

Quanto è forte il tuo matrimonio se basta una relazione omosessuale di due sconosciuti a mandarlo in crisi?

Se rincorri tanto le bufale, avrai mica le corna come un toro?

Esiste, anche tra i miei contatti di facebook, una nutrita schiera di persone che, ‪‎credenti‬ o non, mostrano nei confronti delle ‪‎bufale‬ la stessa ‪‎Fede‬ di chi è convinto che ‪‎Dio‬ esista, e di fatto adottano le medesime ‪‎strategie dimostrative‬ di un qualunque ‪‎credente‬ in cerca di ‪‎proseliti‬.
Intanto impongono alla ‪‎massa‬ gli ‪‎enunciati‬ della propria ‪‎dottrina‬, solitamente ‪‎balle xenofobe‬ condivise sempre dagli stessi siti la cui ‪‎attendibilità‬ sarebbe eufemistico definire dubbia.
Gongolano per i ‪‎like‬ e i ‪‎commenti‬ di ‪‎approvazione‬, per la gioia della riuscita del proprio ‪‎proselitismo‬.
Appena giunge un ‪‎miscredente‬ che osa mettere in ‪‎dubbio‬ quanto da loro affermato chiedono le ‪‎prove‬.
Loro.
Loro chiedono le prove.
Un tempo le fornivo, giusto per zittirli, ma col tempo ho compreso che è del tutto inutile, quando uno è “‪‎de coccio‬”. Ora preferisco, come colui a cui viene posto il pesante obbligo di dimostrare l’Inesistenza di Dio/Visnù/Il Molise, rigirare la ‪‎domanda‬ chiedendo allo sfidante di dimostrare l’inesistenza dell’altrettanto inconfutabile ‪‎Teiera di Russell‬.
Perché?
Perché, come dicevo su, i ‪‎bufalari‬ sono “de coccio”: condividono la bufala dal sito XXX, dimostri che è una bufala, dimostri che il sito XXX pubblica al 90% bufale, loro irritati per i tuoi ‪‎attacchi‬ ‪‎intolleranti‬ cancellano il post, e il giorno dopo pubblicano un’altra bufala dallo stesso sito.
Che poi quando mi capita di mettermi a perdere tempo per mostrare quanto siano grosse le ‪‎balle‬ che vanno mettendo in giro non lo faccio certo nell’inutile tentativo di convincere loro, che sono ‪‎inconvincibili‬, ma almeno per aprire una breccia in quelli che nel loro pubblico sono perlomeno aperti al dubbio.

Tutta questa considerazione parte dal punto di vista possibilistico che i ‪‎bufalari convinti‬ di cui sopra siano davvero dei “bufalari convinti”. Poiché non ho prove tangibili e non mi va di utilizzare – se non per ‪‎sberleffo‬ – le loro stesse tattiche, preferisco non dire che siano ben coscienti del fatto che stanno contribuendo a diffondere ‪‎menzogne‬ al solo scopo di seminare odio.

A proposito di immigrazione…

Di solito le obiezioni più comuni sono “A ogni immigrato danno 35 euro al giorno!” (cosa non vera, visto che una tot cifra del finanziamento europeo è passata – per ogni immigrato accolto – a chi gestisce il centro di accoglienza) e, in forma di domanda, “Perché non li ospiti a casa tua?
Tutto sommato ho una casa abbastanza grande. Accogliendo la proposta, potendo contare su un finanziamento di 35 euro al giorno per ogni ospite, in un mese tirerei su oltre 3000 euro lorde con soli 3 inquilini.

Je suis Salvinì

Io sono un bizzarro tipo di radicale agnostico, ho posizioni sinistre ma non sopporto i metodi estremisti (che siano di una sponda o di un’altra).

Non mi piace nemmeno dire “Se l’è cercata!”, come quando si parla di una ragazza stuprata cercando di giustificare l’aggressore: può anche andare in giro in minigonna a dolcevita, se la tocchi è reato.

Idem per Salvini, anche lui deve poter andare in giro in minigonna a dolcevita.

Je suis Salvinì