Bradipismi

bradipoUn’evoluzione di circa 3 milioni di anni, 7 miliardi e passa di popolazione, stress in quantità industriale.
Avremo mica sbagliato strada all’inizio del cammino?

Generazione D

Quando eravamo piccoli il ringer lo chiamavamo smartphone e lo usavamo solo per chattare con gli amici, mandarci foto e video, ascoltare canzoni e guardare i cartoni animati.
A scuola usavamo i computer nell’ora di informatica e tutt’al più per le lezioni di matematica e disegno, o per le ricerche.
L’InterTV (la TV che vuoi tu) la guardavamo massimo 5 ore al giorno, tranne la domenica.
I pomeriggi dopo scuola era sempre bellissimo uscire con gli amici per giocare a tennis, calcio, basket o altri sport con la Wii, che i ragazzini di oggi non sanno nemmeno più che cosa sia.
Certo, eravamo più ingenui, c’erano meno possibilità di adesso e tante nostre passioni ora potrebbero essere definite noiose e banali, ma eravamo senz’altro più veri.
Oggi mi guardo attorno e mi domando che cosa sia successo ai ragazzi di queste nuove generazioni.

La battaglia dei tre regni

Film atipico, abbastanza lunghetto.
Comincia come kolossal storico sul periodo in cui la Cina era appunto divisa in più regni.

Ebbi occasione di vederlo un paio di anni fa a casa di un amico. Nel corso della storia, a un tratto, la trama cominciò a cambiare man mano, trasformandosi nella narrazione dell’impresa di un variegato manipolo di eroi (stampo classico: il saggio, il guerriero, la fanciulla, il ragazzo volenteroso ma goffo) nel tentativo di impedire il trionfo del Male sulla Terra. Essendo la missione molto perigliosa, ad ogni tappa il gruppo si sfoltiva, fino al momento in cui, morta anche la fanciulla, il ragazzo rimase a piangere e vegliare sulle sue candide spoglie tinte di rosso. Fu in quel momento che il fantasma del saggio gli si manifestò davanti,confortandolo per le perdite subìte ed esortandolo a proseguire nel Cammino (restava un ultimo ostacolo, sconfiggere un drago cattivo) altrimenti il sacrificio degli altri componenti del gruppo sarebbe stato vano.
Con la morte nel cuore il giovane si alzò in piedi pronto a continuare.

Titoli di coda.

Mi voltai verso il mio amico: “Ma… finisce così!?
Sono due ore che russi.

Lamentazioni

RaucedineE insomma, avete presente la situazione, no?
Sto male.
Nausea leggera, vago senso di mal di gola, dolore abbastanza sopportabile alle tempie, e a contornare ciò un profondo senso di scazzo.
Ovviamente essendo un maschio trovo tutto ciò intollerabilmente fastidioso.
Chi viene a portarmi un brodino e misurarmi la febbre?